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Taratura bilance e omologazione: quali sono le differenze?

Taratura bilance e omologazione: quali sono le differenze?

La taratura di una bilancia è un’attività metrologica che determina l’errore di misura dello strumento confrontandolo con campioni di massa certificati.
La taratura non prevede alcuna regolazione o correzione dello strumento: si limita a misurare la deviazione tra il valore indicato e il valore reale del campione, documentando i risultati in un certificato di taratura.

Questa attività è fondamentale in ambito industriale, scientifico e qualità (es. sistemi ISO), perché permette di conoscere l’accuratezza dello strumento e di valutarne l’idoneità per l’uso previsto.

Omologazione bilance: definizione e obblighi legali

L’omologazione (o più correttamente valutazione di conformità) delle bilance è la procedura con cui un organismo notificato verifica che un modello di strumento soddisfi i requisiti della Direttiva 2014/31/UE (NAWI).
Una volta completata la valutazione, il modello viene immesso sul mercato con la marcatura CE accompagnata dalla M e dall’anno, che indicano l’idoneità all’uso legale nelle transazioni commerciali.

L’omologazione riguarda il modello di bilancia, non la singola unità.
Ogni bilancia destinata a determinare un prezzo in base al peso deve appartenere a un modello marcato CE-M ed essere installata e verificata secondo la metrologia legale.

Questa conformità è obbligatoria per tutti gli strumenti impiegati per transazioni commerciali, vendita al dettaglio, pesatura in presenza del pubblico o qualsiasi applicazione rientrante nella metrologia legale.

La manutenzione delle bilance e la loro performance

La manutenzione delle bilance comprende tutte le attività necessarie a preservare il corretto funzionamento meccanico ed elettronico dello strumento, come la pulizia, il controllo dello stato delle parti, l’eventuale regolazione/aggiustamento e le verifiche funzionali interne all’azienda.

La verificazione periodica non fa parte della manutenzione: è un controllo metrologico legale obbligatorio, svolto esclusivamente da organismi autorizzati, e serve a confermare che la bilancia sia conforme ai requisiti della metrologia legale.

La calibrazione/taratura non è manutenzione, ma un’attività metrologica volontaria che misura l’errore dello strumento mediante campioni certificati.

Una buona manutenzione può migliorare l’affidabilità operativa e ridurre il rischio di guasti, contribuendo a mantenere la bilancia in condizioni idonee per effettuare verifiche o tarature.

Taratura periodica: quando e perché farla

La taratura periodica è utile per monitorare l’evoluzione dell’errore di misura della bilancia nel tempo.
Non serve ad “assicurare” la precisione, ma a valutarla periodicamente per stabilire se lo strumento rimane idoneo all’impiego previsto.

La frequenza della taratura non è definita da una norma, ma viene stabilita dall’utilizzatore in base a criteri come:

  • intensità d’uso

  • criticitá del processo (es. requisiti di qualità, tolleranze ISO)

  • condizioni ambientali (vibrazioni, temperatura, umidità, polveri)

  • storico degli errori rilevati nei certificati precedenti

  • politiche aziendali di gestione delle apparecchiature di misura

In ambienti più instabili, o in applicazioni dove l’accuratezza è molto importante, può essere opportuno eseguire la taratura con maggiore frequenza.

Verificazione periodica: obblighi legali in Italia

In Italia, la verificazione periodica è un obbligo di legge per tutte le bilance utilizzate in ambiti di misura legale, come vendite al pubblico, transazioni commerciali e rapporti con terzi.
Non riguarda la “manutenzione” dello strumento, ma un controllo metrologico legale che certifica che la bilancia continui a rispettare i requisiti previsti dalla normativa.

Per le bilance a funzionamento non automatico (NAWI), quelle comunemente usate in negozi, punti vendita, laboratori e attività commerciali, la verificazione periodica deve essere eseguita ogni 3 anni.

La verificazione è svolta esclusivamente da organismi autorizzati da Accredia e Unioncamere, che controllano la conformità dello strumento e appongono il contrassegno metrologico verde nel caso di verificazione con esito positivo o rosso nel caso di verificazione non superata.

La mancata esecuzione della verificazione, oppure l’uso dello strumento dopo un esito negativo, comporta sanzioni e rende la bilancia non valida ai fini dell’uso legale.

Laboratori accreditati: la scelta giusta per una taratura conforme e sicura

Per ottenere una taratura affidabile e tracciabile, è consigliabile rivolgersi a laboratori di taratura accreditati secondo la norma ISO/IEC 17025.
Questi laboratori hanno competenze tecniche, procedure documentate e strumenti certificati che permettono di determinare con precisione l’errore della bilancia secondo gli standard internazionali.

L’accreditamento secondo la norma ISO/IEC 17025 garantisce inoltre tracciabilità metrologica, riproducibilità dei risultati e riconoscimento internazionale dei certificati di taratura.

È importante sottolineare che la taratura in un laboratorio accreditato non rende lo strumento legale per l’uso commerciale: per le bilance soggette a metrologia legale (CE-M/NAWI) è comunque necessario che lo strumento sia omologato e sottoposto alle verifiche periodiche obbligatorie.

Qual è la differenza tra taratura e omologazione per bilance di precisione?

AspettoTaraturaOmologazione/Verificazione periodica
ScopoDeterminare l’errore dello strumento confrontandolo con campioni certificatiVerificare che lo strumento rispetti i requisiti della metrologia legale (uso commerciale)
ObbligatorietàObbligatoria solo in determinati ambiti e comunque consigliata per controllo qualità e precisioneObbligatoria per tutti gli strumenti usati in transazioni commerciali o misure legali
Eseguito daLaboratori accreditati secondo la norma ISO/IEC 17025 o personale qualificatoOrganismi notificati (per l’omologazione), organismi di verificazione periodica accreditati
FrequenzaPeriodica, stabilita dall’utente in base a uso, criticità e condizioni ambientaliPrima dell’immissione in servizio (omologazione) e poi tramite verificazione periodica (es. ogni 3 anni per NAWI)
ApplicazioneControllo qualità, ricerca, laboratori industriali e scientificiCommercio, vendita al pubblico, transazioni legali, pesatura per terzi

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Certificato Accredia

I certificati di taratura, emessi in ambito accreditamento, sono coperti da accordi di mutuo riconoscimento ILAC MRA e pertanto assicurano che i risultati di misura sono riferibili al Sistema Internazionale di misura (SI) e possono essere utilizzati per disseminare la riferibilità metrologica.

Rapporto di taratura

I rapporti di taratura non sono emessi in ambito accreditamento e pertanto, non essendo coperti da accordi di mutuo riconoscimento ILAC MRA, non possono essere usati per disseminare la riferibilità metrologica.